BOT e piattaforme di messaggistica

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Perché si parla tanto di piattaforme di messaggistica? Perché ormai i messaggi sono diventati la nuova frontiera della comunicazione e gli smartphone il futuro dell’interazione. Oltre 2.5 miliardi di persone hanno installato almeno un’applicazione di messaggistica sul proprio dispositivo personale.

Queste rappresentano una comunicazione immediata e spontanea, caratteristiche necessarie per incuriosire, e quindi coinvolgere, l’utente. Questo tipo di comunicazione mira a creare un rapporto più stretto e di fiducia con il brand.

Proprio per questo vi proponiamo una panoramica delle piattaforme di messaggistica più utilizzate.

Facebook Messenger

messenger

Messenger è un’applicazione messa a disposizione qualche anno fa dal colosso dei social network. È gratuita e disponibile per Android, iOS e Windows Phone.

Ma che differenza c’è tra la semplice e vecchia chat del social blu e Messenger?

La chat permette di comunicare con tutti gli amici di FB singolarmente o in gruppi, di rendere il nostro status disponibile per alcuni amici e non disponibile per altri, di cancellare la cronologia e tutte le funzioni classiche delle chat.

L’app Facebook Messenger, oltre ad offrire il servizio chat, come quello di Facebook, consente di effettuare chiamate vocali (via VoIP), di inviare messaggi vocali e SMS a numeri in rubrica (anche a quelli non presenti in Facebook).

Oggi una semplice chat non basterebbe più per gestire l’enorme flusso di utenti e le relative richieste: per questa esigenza di gestione di numeri sempre in aumento, nascono i bot!

Il bot per Facebook Messenger, infatti, è un programma che consente di rendere automatiche le interazioni con un soggetto. Grazie ad un codice, e quindi ai chatbot, è possibile interagire e gestire il servizio di customer care in maniera automatica, senza la presenza umana.

Ma: perché avere un chatbot Messenger?

L’aspetto decisivo è la vendita. Con i bot di Facebook Messenger si possono catturare clienti più facilmente e con minor sforzo rispetto alla dispendiosa (in termini di tempo e denaro) interazione “umana”!

Vi proponiamo un esempio a nostro avviso esplicativo.

Decidete di andare a cena fuori. Iniziate quindi le ricerche in internet di un bel ristorante, leggete qualche recensione a riguardo, prendete l’indirizzo e prenotate. Ma un membro del vostro gruppo è celiaco e vi siete dimenticati di verificare se offrono un servizio gluten free. A questo punto decidete di scrivere un messaggio sulla pagina Facebook del posto e… in questa fase i tempi di risposta diventano fondamentali! Se avete un bot la risposta sarà immediata; se non avete un bot, i tempi di risposta saranno variabili e probabilmente non istantanei, e questo può diventare un forte elemento di svantaggio.

Facebook mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per creare un bot, rendendo l’operazione relativamente semplice – cliccate qui se volete visualizzare la guida ufficiale. La parte complicata in realtà riguarda la strategia da seguire: se si desidera un prodotto personalizzato è opportuno rivolgersi ad esperti del settore, che riescano a carpire le tue necessità, riuscendo a riportarle nel chatbot.

Per questo potete rivolgervi a noi, siamo qui per questo :) .

Telegram

Definita come l’alternativa crittografata a WhatsApp, Telegram è un’app simile che utilizza protocolli di crittografia per proteggere i flussi di comunicazione tra gli utenti e le chat segrete.

Telegram

Grazie ad un protocollo di comunicazione open source, Telegram riduce al minimo la quantità di byte inviati per ogni messaggio. Ciò rappresenta un primo grande vantaggio, poiché permette all’applicazione, anche in condizioni di scarsa ricezione, di inviare e ricevere messaggi più velocemente.

Un’altra particolarità di questa piattaforma sono le chat segrete, corredate della funzione di auto-eliminazione dei messaggi. Ciò significa stabilire un tempo per mostrare il messaggio al destinatario: una volta che questo verrà letto e sarà trascorso il lasso di tempo indicato, il messaggio si distruggerà automaticamente.

Altri strumenti caratterizzanti sono i gruppi, i canali e i bot.

Le chat dei gruppi permettono la creazione di gruppi di discussione (con un massimo di 200 partecipanti) in merito a promozioni o programmi per eventi.

Altra opzione sono i canali con cui è possibile raccogliere una lista d’iscritti che scelgono di abbonarsi alla ricezione dei propri aggiornamenti. Tra i vantaggi abbiamo la possibilità di: conoscere quanti utenti hanno visualizzato ogni singolo messaggio e misurare il livello d’interazione della community.

Ulteriori novità introdotte in Telegram sono:

  • il lancio di videomessaggi;
  • i pagamenti, proprio tramite BOT;
  • la nuova funzionalità Apertura Rapida, che permette di aprire articoli sui siti web al di fuori di Telegram (come se fossero degli Instant Articles di Facebook). In questo modo gli utenti hanno modo di monitorare quanti megabyte consumano scaricando foto e video dall’applicazione di messaggistica. Tutti i dati vengono divisi a seconda della categoria, dando la possibilità di tenere sotto controllo il proprio piano tariffario.

Poi c’è l’area bot. Grazie ai bot è possibile:

  • automatizzare le risposte e l’invio di informazioni:
  • gestire l’area delle FAQ,per fornire agli utenti risposte immediate in merito all’acquisto o all’uso di un prodotto.

I bot di Telegram sono degli account che permettono di interagire tramite dei messaggi preimpostati, ideati dal creatore del bot, e di ricevere delle risposte in merito. Ad esempio, è possibile inviare una parola da cercare e ricevere informazioni a riguardo (es: il meteo). Una volta aperta la chat del bot, sarà sufficiente premere su Avvia per poterlo utilizzare.

KIK Messenger

Kik Messenger

Utilizzata soprattutto dai giovani, Kik Messenger è una piattaforma di instant messaging gratuita, compatibile con i sistemi operativi Android, iOS e Windows 10 Mobile. Differentemente da Telegram, in Kik non occorre registrarsi tramite numero di telefono, ma solamente con nome e cognome e scegliere poi un nome utente: ciò consente di accedere alle chat in modo quasi anonimo. La possibilità di autenticarsi senza inserire il numero di telefono lo rende, però, meno sicuro rispetto ai concorrenti più noti, come WhatsApp o Facebook Messenger.

Inoltre, i messaggi di Kik vengono cifrati solo in fase di transito verso i server del servizio, pertanto possibili malintenzionati potrebbero accedere al loro contenuto.

L’applicazione consente di creare chat, pubbliche o private, tra gruppi di contatti e di gestirle attraverso gli #hastag, stile Twitter.

All’interno di una chat i messaggi sono diversamente contrassegnati da una lettera, a seconda che:

  • “R”, siano stati letti dai destinatari;
  • “D”, siano stati consegnati;
  • “S”, siano stati spediti al server.

A differenza degli altri servizi di messaggistica, Kik ha un proprio app store, in cui è possibile scaricare gratuitamente, o acquistare, app e giochi con i quali poter interagire con gli altri utenti. È possibile accedere allo store tramite l’icona del pianeta Terra, posta in alto a destra della home.

Anche un altro store è disponibile sull’applicazione, il Bot Shop, che suggerisce bot a seconda delle necessità. In questo modo sarà facile trovare nuovi bot da aggiungere e utilizzare sulla piattaforma. Tra i più noti, quello di Sephora. Visualizza il video per comprendere a pieno le funzionalità dei bot su Kik!

Skype

Skype è un programma gratuito di messaggistica immediata, che permette di parlare, videochiamare, chattare ed inviare documenti multimediali. Tutto questo è possibile solo quando si è online e lo sono anche i vostri contatti.

Skype

È disponibile per tutte le piattaforme: per PC fisso e portatile è possibile fare il download dal sito di Skype; per smartphone e tablet è possibile scaricarlo tramite app store.

Come primo step è necessario creare un account, quindi:

  • inserire il proprio indirizzo email, per recuperare la password in caso di smarrimento;
  • creare il prorio nome utente e password: queste credenziali saranno necessarie ogni qualvolta vogliate accedere al vostro profilo Skype, da qualsiasi dispositivo;
  • creare la prorpia rubrica, scambiando il proprio nome utente con i contatti desiderati.

Alternativamente, è possibile accedere con il profilo Facebook.

Anche in Skype troviamo la sezione Bot.

Grazie ai bot le aziende possono migliorare le conversazioni con i loro clienti, ottenendo eventualmente anche un guadagno economico. Possono essere utilizzati sia nelle chat one-to-one sia nelle conversazioni di gruppo. Si può chattare con un bot di Skype per svagarsi, giocare, ottenere ricette, pianificare viaggi e molto altro.

Slack

Definito “killer dell’email”, Slack e’ una piattaforma di messaggistica per team, che integra insieme diversi canali di comunicazione in un unico servizio. Sta crescendo in fretta e si pensa che farà sempre più concorrenza alle altre piattaforme, puntando a rendere più efficienti le attività lavorative quotidiane. In ogni canale comunicativo, in gergo Channels, gli utenti possono caricare diversi tipi di documenti: report, immagini, grafici e quant’altro sia necessario all’avanzamento di un progetto di lavoro.

Slack

Iniziare ad utilizzare Slack è semplice: basta andare su Slack.com, creare il proprio team cliccando su Create a new team e inserire il proprio indirizzo email. A questo punto riceverete in posta elettronica un codice di conferma di 6 cifre da inserire nella pagina di registrazione, poi potrete procedere indicando nome e cognome, lo username scelto e la password. Lo step successivo sarà invitare i vostri colleghi via email.

È inoltre possibile sincronizzare il proprio account Gmail, per avere accesso diretto alla posta e ai file presenti in Google Drive; il profilo Skype per effettuare videochiamate; e la piattaforma GitHub, per cooperare in maniera più veloce allo sviluppo del software.

Utilizzabile su diversi dispositivi, computer, smartphone e tablet, supporta varie piattaforme: Windows, OS X, Linux, Android, iOS.

Anche in Slack trovano spazio i Bot. Per accedere all’app e bot market bisogna cliccare su “App & Integrations” e si verrà reindirizzati al market dedicato, per scegliere così i servizi più adatti alle proprie esigenze. Selezionata la categoria, si aprirà una lista di servizi disponibili, installabili tramite l’apposito pulsante “Install”.

Tra i bot presenti sin dall’inizio troviamo Slackbot, per lo scambio di notifiche tra lo staff di Slack ai team e per fornire supporto in caso di errore d’uso.

Molti sono i bot disponibili, tra cui:

Meekan Scheduling Assistant, pensato per gestire appuntamenti e riunioni, confrontare gli impegni dei membri del team e trovare così il momento giusto per inserire una riunione, inviare promemoria degli appuntamenti;

Polly, ideato appositamente per i sondaggi, è molto utile per creare il vostro sondaggio in pochi secondi e guardare i risultati aggiornati in tempo reale direttamente in Slack.

Le opportunità nel market di Slack sono davvero ampie, vi consigliamo di dargli un’occhiata cliccando qui!

WeChat

WeChat e Lionel Messi

“We love. We Share. WeChat”. Con queste parole, sponsorizzate da Messi (si, proprio lui, il campione di calcio Lionel Messi), il mondo è venuto a conoscenza di WeChat, un’applicazione di messaggistica completamente gratuita, a metà tra una Chat e un Social Network, che permette di:

  • creare conversazioni di gruppo;
  • creare live chat, una sorta di Walkie Talkie multiplo che rende le conversazioni più immediate e divertenti;
  • inviare messaggi testuali, voce e video;
  • condividere foto, testi e URL;
  • personalizzare gli sfondi.

L’app è disponibile per Android, iOS, BlackBerry, Symbian e i sistemi operativi Windows Phone. E’ inoltre utilizzabile anche da PC.

Una novità rispetto alle altre piattaforme di messaggistica è la possibilità di scrivere un messaggio e lanciarlo “globalmente”, aspettando che qualcuno nel mondo lo riceva e decida di rispondere: una sorta di “messaggio nella bottiglia” pensato per conoscere nuovi utenti, aggiungerli alla propria lista ed allargare così la cerchia di “amici”.

Gli ideatori di WeChat sono stati tra i primi a sfruttare i chatbot. Possiamo trovare queste chat intelligenti in quasi tutti gli e-Commerce, per fornire le FAQ ai clienti, e su alcune riviste, per cercare notizie in merito a zone specifiche.

WhatsApp

Nonostante sia il servizio per lo scambio di messaggi con più iscritti, insieme a Facebook Messenger, WhatsApp non offre la possibilità di rilasciare BOT.

Rimane comunque una piattaforma molto utilizzata, con oltre 1.2 miliardi di utenti attivi.

Permette di inviare messaggi di testo e messaggi vocali, di condividere foto, video e documenti: tutto attraverso la rete Internet.

È compatibile con Android, iOS e Windows Phone. Utilizzabile anche su PC, ma esclusivamente tramite smartphone: è necessario aprire WhatsApp web, scansionare, come richiesto, il codice tramite il proprio telefono, et voilà, l’applicazione sarà gestibile dal vostro monitor!

WhatsApp

Quando scrivete un messaggio, questo verrà visualizzato con icone differenti, poste in basso a dx rispetto al testo, a seconda dello stato di invio:

  • un piccolo orologio sta a significare che il messaggio è in fase di invio;
  • una spunta grigia vuol dire che il messaggio è stato correttamente inviato;
  • una doppia spunta blu segnala la lettura del messaggio da parte del destinatario.

NB: le spunte blu e la visualizzazione dell’ultimo accesso hanno un rapporto di reciprocità, ciò vuol dire che se le disattivate (opzione gestibile da impostazioni) gli altri utenti non vedranno più se avete letto il messaggio o l’orario del vostro ultimo accesso, ma neanche voi potrete vedere le rispettive informazioni dei vostri amici.

 

Arriviamo al punto.

Nel momento in cui i fruitori di internet hanno iniziato a trascorrere molto più tempo sulle piattaforme di instant messaging, piuttosto che sui Social Network, si è pensato ai Bot come ad uno strumento di successo per interfacciarsi con ogni tipo di servizio.

Da “semplici” mezzi di intrattenimento sono diventati potenti strumenti di comunicazione, al servizio degli utenti (aziende incluse)!

La strada da percorrere è ancora lunga e oggi i bot non sono ancora in grado di sostituire ogni interazione umana, ma… stiamo lavorando per voi :) .

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