BOT e l’Engagement

K2BlogBOT e l’Engagement

Engagement: in italiano “coinvolgimento”, è l’atto di riuscire a interessare qualcuno a qualcosa e portarlo a compiere un’azione per dimostrare tale interesse. Serve a misurare il successo del messaggio condiviso con il pubblico ed ha lo scopo di creare “legami” tra l’azienda e i futuri clienti, in modo da spingere l’utente a consigliare il brand ai propri amici, attivando lo strumento di marketing più potente: il passaparola.

Quando si parla di coinvolgimento a fini commerciali è doveroso fare una precisazione: non intendiamo l’invio quotidiano di messaggi autopromozionali nè tantomeno la pubblicazione di frasi come “buongiorno, buon pomeriggio, …”e di immagini banali (fiorellini, cuoricini, tramonti e così via).

L’obiettivo che si vuole raggiungere attraverso i BOT è l’automatizzazione e la personalizzazione delle interazioni. I bot non sono semplici chat che restituiscono agli utenti risposte preconfezionate: questi, analizzando determinati dati e informazioni, forniscono al cliente risposte pertinenti, efficaci e tempestive, spesso utilizzando uno stile di linguaggio in linea con quello utilizzato dall’utente.

Ma… come possiamo sfruttare al meglio le potenzialità offerte dai chatbot?

Scopriamolo insieme!

  • Strutturazione dei contenuti

I contenuti dei bot possono essere organizzati attraverso diverse sezioni, in modo che l’utente si trovi nella condizione di poter scegliere di visualizzare solamente i contenuti di suo interesse. L’obiettivo è una comunicazione semplice e rapida.

  • Creare Esperienze Personalizzate

Utilizzare un tono amichevole e informale può essere fondamentale per creare una relazione basata sulla fiducia. E’ opportuno mirare ad un’interazione empatica e coinvolgente, che dia la sensazione di conversare con un essere umano capace di capire le nostre emozioni, e non con una “macchina”.

  • Inviare Notifiche Push

I bot sono in grado di fornire in modo molto targettizzato aggiornamenti, informazioni e consigli potenzialmente rilevanti per gli utenti. La ricezione di notifiche push, pertinenti alle nostre richieste/esigenze, può essere un elemento molto positivo per fidelizzare il cliente e fortificare il suo rapporto con il brand.

PS: Attenzione però a non essere troppo “invadenti”!

  • Utilizzare Sistemi di Geolocalizzazione e Set di Keyword

I bot sfruttano i sistemi di geolocalizzazione e set di keyword per restituire all’utente la risposta più pertinente. Infatti, il coinvolgimento del cliente si attiva insieme alla soddisfazione per la ricezione di un feedback appropriato alla richiesta effettuata.

Un esempio: se vogliamo ordinare del cibo a domicilio, è ovvio che il chatbot dovrà suggerirci un insieme di ristoranti vicini a noi e questo avviene proprio tramite l’analisi delle keyword e della geolocalizzazione.

 

Quello dei chatbot è un mondo denso di informazioni e di possibilità, tant’è che alcuni famosi brand hanno già inserito BOT nei loro piani d’azione. Volete sapere quali?

Keep calm and stay tuned!