Cybersecurity: il nuovo Regolamento unisce l’Europa

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Il 27 Giugno è entrato in vigore il nuovo Regolamento Ue riguardante la cybersecurity, ma cosa significa?

Cybersecurity: La nuova normativa si presenta come un quadro europeo di certificazione della sicurezza dei servizi e dei dispositivi digitali, che si basa sul rischio potenziale e dà all’ Enisa poteri più incisivi.

L’Agenzia Europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa) da sempre sostiene gli Stati membri contro gli attacchi cibernetici. Da 27 giugno, però, ha adottato uno schema più rigido di difesa.

L’Agenzia, infatti, ha presentato un modello europeo “focalizzato sulla sicurezza informatica ma in linea con i valori democratici dell’Ue”. L’obiettivo è quello di salvaguardare gli interessi dei cittadini e delle imprese europee.

Questo nuovo Regolamento è composto da due parti principali.

La prima riguarda il ruolo specifico di Enisa per la protezione della rete e della libera circolazione di dati. L’Agenzia infatti, soprattutto negli ultimi anni, ha sempre assistito gli stati membri nella fase di elaborazione delle strategie di difesa.

Fino ad ora, però, un grande limite è stato rappresentato dall’azione singola di ogni Paese. Infatti ogni stato membro gestiva i propri attacchi. Con il nuovo Regolamento, l’Enisa ha un ruolo più operativo. Detta le linee guida necessarie per rendere le certificazioni omogenee e riconosciute a livello comunitario.

La seconda parte del Regolamento si occupa dei nuovi schemi europei di certificazione conformi al “Cybersecurity Act”.

Tali schemi, però, diventeranno esecutivi solo dopo l’adozione di essi da parte della Commissione europea.

L’esistenza di schemi riconosciuti a livello europeo prevede l’abnegazione dei regolamenti nazionali. Avere un dettato europeo capace di coordinare i piani di sicurezza nazionali è un passo decisivo per la cybersicurezza.

Questo nuovo regolamento, infatti, permette un controllo più omogeneo e radicato sugli schemi interni dei singoli Paesi.

Il nuovo ruolo dell’Enisa rappresenta una garanzia per tutti gli stati membri che, in questo modo, potranno godere di un’azione concreta centralizzata capace di sostenerli nella fortificazione delle barriere di sicurezza.

Oggi la cybersicurezza è un elemento essenziale. La circolazione di dati, informazioni e dati sensibili via web è un argomento delicato e complesso. Avere una protezione concreta e centralizzata rappresenta la possibilità di utilizzare la rete limitando i rischi di attacchi.