10 errori da evitare per scrivere un Curriculum Vitae perfetto

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Il curriculum vitae è il tuo biglietto da visita. Contiene le informazioni riguardanti la tua educazione, le esperienze professionali e gli interessi coltivati nel tempo.

 

Il selezionatore ha solo pochi minuti per leggere il tuo Curriculum Vitae, quindi, un buon curriculum è breve ma conciso.

La nostra HR Manager, Adrana Biase, ci racconta i 10 errori da evitare nello scrivere il tuo CV.

SCOPRIAMOLI INSIEME

#1 Sbagliare i dati anagrafici e non inserire i propri contatti 

Un errore frequente è non scrivere tutti i dati anagrafici dimenticando di citare l’anno di nascita o il luogo.

Non c’è cosa più sbagliata!

Per avere un profilo personale completo bisogna citare tutti i dati personali: dalla data di nascita al domicilio, dal cellulare alla e-mail personale.

#2 Allegare una fotografia inadeguata

La foto è la prima immagine che i recruiters hanno di te, per questo, scegli una foto professionale, evita di ritagliarla da foto di gruppo o che sia un selfie.

È importante utilizzare una foto aggiornata che mostri il tuo aspetto attuale; lo sfondo della foto deve essere neutro: il tuo viso è l’unico protagonista, insieme ad un sorriso naturale! Il formato giusto è quello a mezzobusto.

#3 Commettere errori di grammatica, ortografia o battitura

Rileggere il proprio CV prima di inviarlo è importante tanto quanto scriverlo. La seconda lettura ti permette di focalizzarti sulle singole informazioni evitando errori di battitura, ortografia o scivoloni grammaticali che di tanto in tanto ingannano.

#4 Mentire sulle passate esperienze formative e professionali

Dopo aver ricevuto la tua candidatura o, talvolta, dopo il colloquio, i recriters controllano dai social (es. LinkedIn) le tue esperienze lavorative, quindi quelle “costruite per l’occasione” si riconoscono e rischiano di far crollare la tua credibilità professionale.

#5 Essere troppo stringati o prolissi nella descrizione delle varie attività

L’istruzione, le esperienze passate e le competenze devono essere delineate in modo dettagliato ma conciso. Descrizioni troppo lunghe rischiano di far disperdere le informazioni centrali; al contempo le descrizioni troppo sintetiche risultano incomplete.

#6 Attribuirsi competenze che in realtà non si possiedono

“Non puoi essere ciò che non sei!”

Ricorda che i recruiters durante il colloquio indagano sulle tue competenze e riescono ad individuare quelle che fingi di possedere, ma soprattutto:

Sei sicuro di volere un lavoro per cui non hai le giuste competenze?

#7 Dimenticare di scrivere una lettera di presentazione via email 

Accompagnare il CV con una lettera di presentazione rende la candidatura completa ed efficiente.

Cosa scrivere nella lettera di presentazione?

Racconta chi sei, cosa vuoi fare e, soprattutto, perché ti proponi per quel lavoro. Quest’ultimo è il punto più interessante ed apprezzato della lettera.

#8 Avere una sola lettera di presentazione per qualsiasi offerta di lavoro

Ogni azienda è un unicum e per questo è importante scrivere una lettera di presentazione personalizzata per ogni offerta di lavoro per cui ti proponi.

#9 Indicare sul CV i passati compensi

Il CV, infatti, è un documento finalizzato a mostrare le tue capacità ed esperienze. Del compenso si discute durante il colloquio.

 #10 Dimenticare di prestare il “Consenso al Trattamento dei dati personali 

L’autorizzazione al trattamento dei dati consente immediatamente, al datore di lavoro, di contatatrti per un colloquio.

Insomma “Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16.” È la formula magica che ti permetterà di avere un colloquio per il lavoro dei tuoi sogni!

Ora che sapete cosa non scrivere: buon lavoro!

Sei un programmatore in cerca di un’azienda giovane e dinamica? Inviaci il tuo CV!