Key2 e i BIG DATA a La Sapienza

K2NewsKey2 e i BIG DATA a La Sapienza

22 Aprile 2017

Università “La Sapienza” – Roma. In occasione del master di II livello in BIG DATA. Metodi statistici per la società della conoscenza”, Key2 è intervenuta per raccontare e lasciare la propria testimonianza sul lavoro svolto nell’ambito Big Data.

Perchè interessarsi ai Big Data? Secondo l’economista Hal Ronald Varian perchè è «la professione più sexy del futuro», laddove l’aggettivo assume l’accezione di «interessante».

Ad oggi, infatti, la gestione e l’analisi dei dati rappresenta una sfida ancora aperta, per più ragioni: le dimensioni sempre crescenti dei bacini di dati disponibili; la necessità di effettuare analisi complesse in tempo reale; la diversa origine e provenienza dei dati riconducibili a fonti con diverso grado di strutturazione; la complessità dei dataset da gestire, spesso interessati da problemi di qualità, di ridondanza, dal rischio di inconsistenza; le questioni normative legate alla privacy e ai diritti proprietari sui dati.

I settori di applicazione in cui le soluzioni di analytics per Big Data trovano e troveranno maggiore spazio sono banking, insurance, manufacturing di prodotto e di processo.

Nel mercato guida il settore bancario con le applicazioni in ambito risk management, prevenzione delle frodi e compliance. Il banking è già oggi il settore con la spesa maggiore (17 miliardi di dollari nel 2016) e registrerà anche la maggiore crescita nel periodo considerato.

Il mercato del lavoro richiede quindi figure sempre più specializzate nell’analisi dei dati per convertirli in conoscenza realmente utile per il business.  Key2, attraverso i suoi percorsi di training, da tempo è impegnata per ridurre il gap tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle disponibili. Nasce così la nostra partnership con La Sapienza.

L’intervento dei nostri colleghi, Iulian e Alex, si è concluso con una considerazione: “Il mondo dei Big Data è sempre più complicato, affascinante e globale. Key2 ha le spalle forti per giocare le sue carte in questo mercato sempre più sfidante, a livello nazionale e non solo.“