LEARNING FRIDAY: Fumetti, teoria e pratica

K2NewsLEARNING FRIDAY: Fumetti, teoria e pratica

“Imparate a fare i cerchi!” E’ con queste parole che ha esordito il collega Fabrizio Berrone durante il 5° Learning Friday in K2, il tema questa volta “Fumetti: teoria e pratica”.

La lezione è iniziata in medias res, senza preamboli, si è passati subito all’azione.

Fabrizio ci ha spiegato che le strisce non sono altro che una serie di figure geometriche, cerchi principalmente, e partendo da due famosi personaggi dei fumetti, Paperino e Dylan Dog, ci ha mostrato l’importanza e la fondatezza di tale affermazione.

Ha poi continuato spiegandoci come si disegna un corpo umano. Per mantenere le giuste proporzioni deve contenere sette volte la testa; per creare caricature e immagini simpatiche anche solo due volte. Da sottolineare che la dimensione del corpo, a volte, indica l’importanza del personaggio (ogni fumettista ha le proprie regole).

Prima di iniziare qualsiasi fumetto è necessario stabilire come si vuole proporre un personaggio, cosicchè si riuscirà a ridisegnarlo sempre uguale nel corso della storia.

Le regole basilari sono due: semplicità, altrimenti si rischierebbe di rendere la vignetta illeggibile; equilibrio, per bilanciare il colore e non creare macchie al suo interno. Anche gli sfondi devono essere equilibrati, con differenze di spessore delle linee a seconda che si tratti di primo, secondo o terzo piano.

Altro tassello di fondamentale importanza è la gestione del tempo della narrazione, ossia la ripetizione delle immagini. Bisogna rispettare i tempi comici: strisce troppo lunghe stancherebbero, non susciterebbero più ilarità.

Stabilite queste essenziali linee guida, Fabrizio ci ha esortato alla creazione di una nostra striscia, lasciando spazio ad un vero e proprio laboratorio. Di seguito il resoconto fotografico dell’incontro…