Public Speaking, 10 consigli dalla nostra Machine Learning Scientist

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Imparare a parlare in pubblico (public speaking) è fondamentale per far fronte anche alle esigenze professionali più semplici, dalla presentazione di un progetto ad una banale discussione tra colleghi.

Il public speaking non è un dono, ma un’abilità da imparare e coltivare, usando qualche tecnica e facendo tanto esercizio.

La settimana scorsa Angelica Saviolo, Machine Learning Scientist presso Key 2, ha partecipato all’Open Day del Master di II livello in “Big Data. Metodi statistici per la società della conoscenza” di cui siamo partner, presso il Dipartimento di Scienze Statistiche – Università di Roma “La Sapienza”.

La nostra Angelica Saviolo per l’occasione ha tenuto uno speech ispirazionale, raccontando ai ragazzi della Sapienza la propria esperienza da tirocinante offerta da Key 2 che le ha permesso di diventare Machine Learning Scientist.

Estremamente timida e riservata, Angelica ha dovuto affrontare il suo pubblico, e ci è riuscita in modo eccellente.

Abbiamo così chiesto a lei una lista di 10 consigli (realmente efficaci) per superare in modo ottimale questa sfida.

10 tips public speaking

Ecco qui:

Preparazione:

Preparare accuratamente il discorso da fare è la base per acquisire sicurezza.

Cura l’incipit del tuo discorso:

L’incipit di un buon discorso è fondamentale per avere l’attenzione del pubblico, raccontare una storia personale, iniziare con una frase ad effetto o una domanda retorica ti aiuteranno a rompere il ghiaccio.

Studia il tuo pubblico:

Conoscere la tua audience ti aiuterà ad indirizzare il tuo discorso verso gli interessi del tuo pubblico. Chi sono le persone che ti ascolteranno, cosa pensano, cosa amano?

Esercitati:

Prenditi qualche giorno per provare il tuo discorso, da solo allo specchio ma anche davanti ad un piccolo “campione” di pubblico.

Procedi lentamente:

Esponi la tua presentazione senza correre, prenditi le giuste pause, rallenta e scandisci bene le parole.

Stabilisci un contatto visivo:

Fai sentire ogni spettatore come il destinatario unico del tuo messaggio. (Un piccolo trucco: per rimanere concentrati fissare il pubblico “a zone” e guardare un punto in fondo alla stanza dove parlate).

Regola i tempi:

I tempi della comunicazione sono importanti per creare un collegamento emotivo con le persone. Non essere prolisso ma neanche approssimativo, sta attento a non sforare il tempo che hai a disposizione.

Cura il tono e il volume:

Il tono di voce e il volume non devono essere uguali in ogni momento del tuo discorso. La voce efficace deve essere modulare, capace di adattarsi alle parole per catturare l’interesse dei destinatari.

Concludi in modo significativo:

La conclusione, così come l’apertura, sono fondamentali in un buon discorso. Per chiudere in bellezza, offri al tuo pubblico degli spunti di riflessione, delle prospettive alternative o delle possibilità sull’evoluzione di un determinato topic.

E per finire…Chiedi un feedback:

Chiedere un feedback per molti di noi potrebbe essere tutt’altro che semplice, soprattutto per la paura di ricevere critiche. Le critiche costruttive ti saranno d’aiuto, ascoltale e falle tue per non commettere gli stessi errori.

Siamo sicuri che questi consigli possano aiutarti ad affrontare in modo ottimale il public speaking, buon lavoro e in bocca al lupo!