L’intelligenza artificiale al servizio della partecipazione
Roma Smart City è un progetto che punta a rendere la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini più semplice, continua e partecipata attraverso strumenti digitali condivisi.
La Sfida
Roma Smart City richiede strumenti capaci di mettere in relazione soggetti diversi e di rendere le informazioni facilmente accessibili. In questo contesto, la collaborazione digitale consente di ridurre la frammentazione tra e-mail, documenti e canali separati. Inoltre, permette ai partecipanti di lavorare sugli stessi materiali, mantenere una memoria condivisa delle attività e seguire con maggiore chiarezza l’avanzamento dei progetti.
Innovazione digitale al servizio della città
La piattaforma rappresenta un esempio concreto di come Microsoft 365, Copilot e l’intelligenza artificiale possano supportare la partecipazione. Grazie a un ambiente unico e condiviso, la Consulta può organizzare meglio le attività dei tavoli tematici e favorire una collaborazione più continua. Il progetto contribuisce così alla costruzione di una Roma Smart City più connessa, inclusiva e orientata alla condivisione delle conoscenze.
La Missione
Costruire una piattaforma di e-collaboration in grado di:
• unire i partecipanti, anche da remoto;
• raccogliere e condividere informazioni e documenti;
• sintetizzare riunioni e piani di lavoro;
• garantire continuità alle attività dei tavoli tematici.
La Soluzione
Key2 ha realizzato un ambiente digitale basato su Microsoft 365 e Copilot, progettato per trasformare la collaborazione in un’esperienza più fluida e intelligente:
• riassunti automatici delle riunioni;
• generazione di report e to-do list condivise;
• repository unico di dati, materiali e documenti;
• interfacce personalizzate per ciascun tavolo di lavoro.
Grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, ogni gruppo può concentrarsi sulle idee — e non sulla burocrazia.
Inoltre, la piattaforma permette di conservare tutte le informazioni in un unico ambiente, facilitando il coordinamento tra i diversi tavoli di lavoro.
L’Impatto
La piattaforma rende il lavoro della Consulta più organizzato e continuo, perché consente di trovare facilmente documenti, attività e informazioni condivise. In questo modo, i partecipanti possono collaborare con maggiore chiarezza e seguire meglio l’avanzamento dei progetti.
Il tavolo del direttivo partecipa oggi ai lavori della Consulta, con la possibilità di:
• accedere alle trascrizioni e sintesi AI delle riunioni;
• collaborare in tempo reale anche da remoto;
• mantenere aggiornato ogni progetto in un’unica piattaforma.
“La tecnologia è stata il ponte che ci ha permesso di trasformare un’idea di collaborazione in una comunità reale, partecipata e continua.”
— Paola Righetti, Consulta Roma Smart City