MAGGIO 2020
La visione per 4 Seasons
Nel cuore di Londra, la catena di ristoranti italiani di lusso “4 Seasons” si distingue per l’eccellenza dei suoi piatti e l’atmosfera raffinata. Ma Andrea Cesaro, Head of Growth , sapeva che non bastava offrire ottimo cibo: serviva un’esperienza unica, capace di lasciare un segno e generare passaparola.
L’idea era ambiziosa: utilizzare la realtà aumentata per permettere ai clienti di visualizzare i piatti in 3D direttamente sul proprio tavolo, creando un’anteprima visiva coinvolgente prima ancora di assaporarli. Tuttavia, Andrea aveva una preoccupazione: la resa visiva sarebbe stata all’altezza dell’elevata qualità della cucina italiana?
La sfida: dal sogno alla realtà
Come ogni innovatore, Andrea si trovava di fronte a ostacoli non banali. Riprodurre i piatti in modo realistico era una sfida tecnologica considerevole, e occorreva trovare un metodo che permettesse ai ristoranti di aggiornare autonomamente il menu senza dipendere da fornitori esterni.
In questo momento critico, Andrea ha incontrato Marco Gatti, responsabile commerciale di Key 2 Business. Marco ha riconosciuto subito il potenziale del progetto ma ha anche individuato due sfide cruciali:
– Creare una rappresentazione 3D iperrealistica dei piatti.
– Sviluppare un processo intuitivo che consentisse ai locali di aggiornare facilmente il menu.
La soluzione tecnologica
Per affrontare queste sfide, il team ha strutturato l’offerta in due fasi: un’analisi tecnica approfondita seguita da un Proof of Concept (PoC) per testare la fattibilità dell’idea.
L’innovazione chiave è stata l’uso della fotogrammetria, combinata con intelligenza artificiale e software open source per la ricostruzione 3D. Grazie a un setup ad hoc – una fotocamera reflex su cavalletto e un piatto girevole – è stato possibile ottenere immagini da ogni angolazione e trasformarle in modelli tridimensionali ultra realistici. Questi modelli venivano poi renderizzati su tablet, permettendo ai clienti di vivere un’anteprima visiva immersiva dei piatti.
Il successo: un’innovazione che fa la differenza
“Non credevo di poter vedere realizzato tutto il processo in così poco tempo”, racconta Andrea Cesaro. Durante le fasi di sviluppo, ha potuto monitorare i progressi tramite riunioni settimanali e test sui prototipi dell’applicazione.
Già dalla prima versione, il sistema permetteva di modificare il menu e suggerire abbinamenti con vini e altri piatti. Il risultato? Un’esperienza gastronomica innovativa, che ha l’obiettivo di conquistare i clienti e rafforzare il posizionamento di 4 Seasons come avanguardia della ristorazione di lusso.
“Veramente un lavoro notevole, del quale vado orgoglioso!”, conclude Andrea.
Questa storia dimostra che anche in un settore tradizionale come la ristorazione, l’innovazione tecnologica può amplificare l’esperienza del cliente senza compromettere l’autenticità del prodotto. Grazie alla collaborazione tra visione strategica e competenze tecniche, 4 Seasons ha saputo trasformare un’idea ambiziosa in una realtà di successo.